Conosciamo da vicino i vincitori


Igah Fatima
Igah Fatima

Igah Fatima

Sono Igah Fatima, sono nigeriana, ho 28 anni, sono arrivata in Italia 3 anni fa e vivo a Bologna da due anni. Mi sono appassionata alla cucina molto presto e sono diventata molto brava nella preparazione di piatti tipici nigeriani. Ho sempre cucinato per le feste e per i miei amici e nel Progetto ho iniziato a partecipare a laboratori di cucina organizzati a Bologna. Quindi ho iniziato a cucinare le ricette tipiche bolognesi come la lasagna e i tortellini. Poi ho imparato a fare la pizza e altre ricette italiane e ho scoperto una vera passione per la cucina. Quando la mia operatrice mi ha presentato il progetto ICARE sono stata subito felice di partecipare al Contest. Avevo già preparato in varie occasioni e feste la mia ricetta della Vegetable soup with fufú nella versione Italiana. Ho voluto partecipare con questa ricetta perché è sempre piaciuta a tutti. I miei piatti preferiti sono infatti quelli più completi e che contengono carne, verdure, pesce e semola di grano.
Sono arrivata in Italia via mare da sola. In questo Paese ho conosciuto il mio compagno e ho avuto la mia bambina. All'inizio stata accolta nei centri di prima accoglienza e due anni fa, quando sono arrivata a Bologna, sono stata accolta nel Progetto di Accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati gestito dalla Coop Arca di Noè. Con l'aiuto dell'equipe del progetto di accoglienza ho svolto un corso formazione per addetti alla preparazione alimentare e poi uno stage nella cucina di un ristorante a Bologna. Adesso sono in attesa di iniziare un tirocinio in un ristorante appena sarà finita l'emergenza sanitaria con l'obbiettivo di trovare lavoro proprio in un ristorante bolognese

 
Vegetable soup with Fùfù
Vegetable soup with Fùfù

Vegetable soup with Fùfù
Fatima Igah - Nigeria

 

Hazar Alshehadat
Hazar Alshehadat

Hazar Alshehadat

Sono Hazar Alshehadat sono SIRIANA, ho 25 anni, sono in  italia da due anni e 6 mesi, abito a Bologna. La mia passione per la  cucina è iniziata quando avevo 12 anni. Ho sempre fatto torte per gli amici e la mia famiglia e aiutato mia madre nella preparazione  dei  dolci per le  feste. Mia madre mi ha sempre incoraggiato ad imparare  l'arte della cucina mediorientale e la pasticceria . Voleva che diventassi  una brava cuoca  come lei. Questo mi ha spinto a partecipare al contest Icare. Le ricette del mio cuore sono foglie di vite, un tipico piatto chiamato in Siria "yalanji" ,  I falafel, naturalmente tabbouleh (una  insalata di prezzemolo), una ricetta chiamata in Siria "tasqia" composta da ceci e infine "frika" con carne. I miei ingredienti preferiti sono tutti i tipi di verdure, riso e formaggio.
Sono arrivata in Italia con il progetto Resettlement dell'UNHCR e a Bologna sono stata accolta con la mia famiglia nel progetto di accoglienza richiedenti asilo e rifugiati gestito dalla Coop. Arca di Noè. 
Con l'aiuto dell'equipe del progetto di accoglienza ho scelto la strada  della pasticceria. Ho seguito un corso di formazione e in questo momento sto facendo il tirocinio in una pasticceria nel centro di Bologna.

 
Insalata di Baba Gannuj
Insalata di Baba Gannuj

Insalata di Baba Gannuj
Hazar Alshehadat - Siria

 

Dilruba Bashirova
Dilruba Bashirova

Dilruba Bashirova

Sono Dilruba Bashirova.
Ho 33 anni e vengo dall'Azerbaijan. Sono l’ultima arrivata ai fornelli di Gustamondo, ristorante /progetto che propone l’integrazione economica e sociale di rifugiati politici e migranti attraverso la cucina. Ho conosciuto questa realtà tramite un tirocinio formativo propostole dal centro di accoglienza Astalli dove  sono ospite con i miei 3 figli . I miei primi passi in cucina sono in realtà una tradizione di famiglia, ho iniziato, infatti, a cucinare i piatti della tradizione azera, turca, russa e talish (il mio gruppo etnico) nella tavola calda di mio padre a Mosca. 
Dal 2018 sono in Italia e ha trovato finalmente il posto giusto per me, per continuare a coltivare la mia passione per le cucine del mondo.
La mia ricetta del cuore: SHAH PLOV, traduzione il “Re dei risi”. Si tratta di un piatto della tradizione azera composto da riso basmati con frutta secca, carne, datteri, cipolla curcuma e zafferano il tutto avvolto in un impasto di pasta fillo. Con questo piatto ho partecipato al concorso “Integriamoci a Tavola” del contest del Cous cous Festival. 
Il mio ingrediente preferito: lo zafferano. Quando ne sento l’odore il pensiero va all’Azerbaijan, ai piatti che mi cucinava la mamma quando ero ancora una bambina.

 
Shav Plov
Shav Plov

Shav Plov
Dilruba Bashirova - Azerbaijan

 

Pelagie Kabanga Madilu.
Pelagie Kabanga Madilu.

Pelagie Kabanga Madilu

Sono Pelagie Kabanga Madilu.
Sono congolese ed ho 31 anni, sono in Italia da due anni e sei mesi e abito a Roma. La mia passione per la cucina è iniziata quando ero al liceo in Congo, quando ho frequentato un corso sulla nutrizione che è durato 3 anni. Durante questo corso oltre alla teoria erano previste delle lezioni di pratica in cui cucinavo molto. Ho sempre cucinato anche per la mia famiglia e aiutato mia madre nella preparazione dei piatti per le feste. Preferisco cucinare piatti salati piuttosto che dolci. Mia madre è la prima persona che ho visto cucinare ed è lei che mi ha insegnato tutto quello che so. Lei ha sempre desiderato che diventassi una brava cuoca come lei. Questo mi ha spinto a partecipare al contest Icare. Lamia ricetta del cuore è il “FUMBUA” è un tipo di verdure che si cucina ripassato in padella con le arachidi tritate in polvere alle quali si aggiungono pomodoro, olio e cipolla, è un piatto tipico del Congo che si può mangiare accompagnato con del riso o con del “FUFU” il nostro semolino e si accompagna molto bene con un pesce simile al baccalà. I miei ingredienti preferiti sono tutti i tipi di verdure, il riso ed il pesce.Sono arrivata in Italia con un progetto di Caritas Congo e a Roma sono stata accolta nel progetto di accoglienza richiedenti asilo e rifugiati gestito dal Comune di Roma insieme all’Ufficio Immigrazione. Con l'aiuto dell'equipe del progetto di accoglienza ho scelto la strada della cucina. Ho seguito un corso di formazione e in questo momento sto facendo un tirocinio all’interno del progetto Icare presso il Santa Maria della Pietà Asl Roma 1, a Roma. 

 
Poisson Ya Kotumba Makemba
Poisson Ya Kotumba Makemba

Poisson Ya Kotumba Makemba
Pelagie Kabanga Madilu - Congo

 
 

 

Alcune immagini della giornata di premiazione a SAMIFO